Tornare all'avvìo
La Nostra
Storia
L'avvio alla contituzione é
dovuta a Padre Nardon che organizzó, negli anni Cinquanta, una serie
di iniziative intese a promuovere l'incontro tra famiglie di vicentini.
Venne nominato un presidente nella persona di
Pietro TEZZA, che poi rientró in Italia.
Verso el 1960 assunse la carica di presidente
Vittorio MENGOTTO che continuò fino al 1986, anno in cui fu eletto l'attuale
presidente Desio ZEN.
I Vicentini parteciparono attivamente alla
vita della collettivitá italiana in Argentina, che è ben inserita
nel contesto locale e nazionale, con rapporti aperti e frequenti.
Alcune delle principali iniziative del CIRCOLO
durante questi 44 anni sono state segnate da momenti di profonda emozione per
la comunitá vicentina di Buenos Aires, quale l'arrivo dell'immagine della
MADONNA DI MONTE BERICO nel 1968, al Santuario MADRE DEGLI EMIGRANTI, nel quartiere
di LA BOCA, a Buenos Aires, e con la gradita presenza di rappresentanti dell'
ENTE nella persona del loro presidente, l'avv. Lorenzo Pellizari nel 1968. Poi
del Dott. Danilo Longhi, nel 1987 come altri importanti membri delle Istituzioni
di organizzazioni vicentine.
Ecco un pro-memoria di alcuni avvenimenti
che hanno segnato i nostri 44 anni di lavoro.
* 1999: Coro
“EL Vajo” in Argentina
In occasione del 30º anniversario di fondazione,
il coro “El Vajo” di Chiampo arrivò all’ Argentina per festeggiarlo
con la comunità italiana, attraverso una gita
per le prinicipali città del nostro paese. A Buenos Aires i
concerti sono stati organizzati dal Circolo Vicentino nella sede la scuola
italiana Cristoforo Colombo e preso il santuario Madre degli Emigranti
Expo: Italia –
Argentina: dos países en movimiento:
Durante il mese di maggio
Buenos Aires, ha vissuto la sua festa italiana con motivo della
realizzazione della mega expo “Argentina & Italia, países en
movimiento”. L´ ambasciatore Jannuzzi, il direttore generale dell´ ICE
Gabbuti e il responsabile locale Balmas, con l´appoggio del consolato
Generale di Buenos Aires hanno reso possibile questa festa coronata dal
pieno successo. Sono stati presenti numerose autorità italiane e
argentine.
In tanto i vicentini hanno avuto l´ opportunità di incontrarsi con il
Presidente Danilo Longhi di visita a Buenos Aires per la fiera.
Inoltre è stata organizzata una cena per la delegazione veneta presente
nell ´expo
parteciparono membri dello stand di Vicenza Qualità: Manuela dal Lago,
Francesca Vitteta, Enrico Talin e Vladimiro Riva, assieme alle autorità
italiane in Argentina, tra le quale il Console Dott. Genuardi chi è di
origine veneta, ripresentanti del governo della città di Bs.As e
presidenti delle associazioni veneti locali.
* 2000:
La
bandiera più lunga del mondo in Argentina:
Ventimila persone hanno
partecipato alla grande sfilata del Tricolore a Buenos Aires domenica 5
novembre 2000.
Italiani e italo-argentini hanno portato la bandiera italiana lungo 1.570
metri lungo la città di Buenos Aires. È stata una grande e allegra festa
in famiglia dove sono state rappresentate numerosissime associazioni
italiane, tra le quali, il Circolo Vicentino di Buenos Aires.
L’ idea di questa manifestazione è stata lanciata da Don Giuseppe
Tomasi, oriundo d’ Arzignano, assessore spirituale della Federazione
delle Associazioni Cattoliche italiane e membro del nostro circolo
Vicentino.
Con la presenza dell’ ambasciatore Dott. Giovanni Januzzi e diverse
autorità argentine e italiane, la festa è cominciata una mattina piena
di sole quando verso le 10.30 tra gli applausi della folla, la colonna che
portava la bandiera si è messa in marcia.
È stata preceduta da circa 300 persone che portavano bandiere,
labari e stendardi di ogni tipo di associazione.
Presenti, anche, la brigata taurinense del III corpo degli Alpini, gli
Ex-Combattenti e reduci di Guerra.
In chiusura, il coro della Banca Nazionale del Lavoro ha interpretato aire
di opera e canzoni tradizionali italiane.
*
2001: Mostra:
il Circolo Vicentini nel Mondo di Buenos Aires ha
datto il suo appoggio all’ iniziativa dell’ambasciata d’Italia nella
realizzazione della mostra “IL TESORO DELLA MEMORIA” in omaggio agli
imnigranti italiani durante il mese di marzo.
Corso
dell’Università di Padova a Buenos Aires:
Dal 27 agosto
al 1 settembre, si é tenuto
il corso di Protezione del Medio Ambiente nella sede dell’Uces
(Universidad de Ciencias Empresariales y Sociales).
Il corso è stato organizzato per associazioni venete di Bs.As. tra le
quali, il Circolo Vicentino, con l’appoggio dell’ ambasciata d’
Italia, il Parlamento Nazionale, il governo della Città di Bs.As, la
Regione Veneto e l’Università di Padova. La selezione dei professori e
il coordianmento dei corsi in Italia sono stati effettuati dal Prof.
Gabriele Orcalli dell’ Università di Padova.
I temi sono stati tenuti dai professori Francesco Bicciato (Economia e
Medio Ambiente) e Fabrizio Fracchia Diritto e Medio Ambiente).
Hanno partecipato 147 persone fra studenti e professionisti della
specialità, di cui il 40% d’origine veneta.
Per i partecipanti di origine veneta è stata messa a concorso una borsa
di studio offerta dalla Regione Veneto.
All’esame per la borsasi sono presentati parecchi candidati ed è stata
vincitrice la dott.ssa. Maria Soledad Barbuio, chi collabora con il gruppo
giovanile del Circolo Vicentino. Perciò durante il 2002 frequenta
un corso di post-laurea all’Università di Padova.
Vicentini
nel Festival delle Colletività:
Il Circolo Vicentino di Buenos Aires, invitato dal comune di San Isidro, ha
partecipato del Festival
delle Collettività, organizzato dalla Segreteria di Cultura del Comune di
San Isidro che si è tenuto presso le strade del quartiere di Beccar, la
domenica 11 novembre.
Numerosi paesi europei, latinoamericani ed asiatici sono stati
rappresentati in questo evento. La delegazione italiana è stata composta
inoltre al circolo Vicentino, dai circoli: abruzzese, trentino, calabrese,
sardo e siciliano.
Un bel giorno di sole, è stata l ‘ occasione giusta per ricevere la
visita di moltissimi connazionali vicentini e discendenti nello stand del
Circolo dove hanno preso caffè e grustoli, guardato I lavori artigianali
delle donne vicentine e ricevuto in omaggio riviste e souvenir del
Circolo.
Il festival ha avuto un gran sucesso `giacchè sono stati presenti 5000
persone e gli organizzatori stano già pensando all’anno prossimo.
Durante gli ultimi anni, il
Circolo Vicentino di Buenos Aires ha partecipato in diverse manifestazioni
sociali, culturali ed economiche allo scopo di programmare iniziative che
siano d’interesse per tutta la comunità vicentina. Il criterio del
direttivo è che non basta con organizzare soltanto dei pranzi.
Membri della commissione
direttiva hanno cariche di molta importanza dentro della struttura
associativa della collettività italo-argentina., inoltre il
vicepresidente della Repubblica, Daniel Scioli ha fatto un
riconoscimento pubblico del presidente del circolo, Desio Zen, per la sua
capacità imprenditoriale, valori umani e lavoro associativo, durante un
incontro con gli italiani di Buenos aires.
Il circolo è membro attivo
del CAVA (Federazione Veneta), CreNai (Consiglio Regionale Nord d’
Associazioni Italiane) e Fediba (Federazione di Associazioni Italiane di
Buenos Aires)
Nel
mese di maggio 2006, dopo
diverse e faticose pratiche amministrative, l’associazione è stata
riconosciuta come un’associazione civile, d’utilità sociale non
lucrativa per la Direzione Provinciale di Persone Giuridiche della
provincia di Buenos Aires. (ONG)
Non è stato necessario
creare un gruppo di donne giacché la maggior parte del direttivo è
composta di signore e signorine che sono sempre pronte al momento di
lavorare o di presentare iniziative.
I giovani, già inseriti nel
sodalizio, hanno colaborato nell’organizzazione degli eventi, dando al
circolo la possibilità di funzionare e continuare l’opera cominciata
nel 1958 dai fondatori.
Nel 2002, è stato
inaugurato il sito web del circolo www.vicentini-bsas.unlugar.com
ai fini di essere al corrente delle nuove tendenze ed essendo un mezzo
utile di comunicazione e aggiornamento d’informazione sulle attività
dell’associazione. Nel 2003
il sito è stato premiato in Spagna
Molti ragazzi hanno avuto
l’opportunità di frequentare corsi, stage e congressi promossi dall’Ente
Vicentini nel Mondo ONLUS, dal CAVA e dalla Regione Veneto: corso d’Architettura
Palladiana, Corso d’Import – Export, Congresso dei Giovani di
Feditalia o presentare il loro lavoro in mostre nazionali ed
internazionali.
“Giovani over 60” hanno viaggiato in Veneto per il
soggiorno degli anziani veneti.
Il presidente ed un
rappresentante dei giovani sono stati presenti nel 50° anniversario della
sede madre, l’Ente Vicentini nel Mondo ONLUS dove il delegato giovanile
è stato premiato, destaccandosi tra rappresentanti degli altri circoli
del mondo.
Le persone proposte dal
Circolo per le borse di studio del progetto PLIA
(Promozione della Lingua Italiana
in Argentina) promosso da Feditalia e la fondazione
Cassamarca, hanno approfittato con molto successo di un corso accelerato
d’Italiano presso le sedi delle Associazioni Dante Alighieri di Buenos
Aires, San Isidro e Vicente López.
Per quanto riguarda il
progetto d’assistenza AVA (anziani veneti in Argentina) molti vicentini
hanno acceso al progetto per il biennio 2005-2006.
Il progetto, coordinato da un
giovane molto vicino al circolo, ha offerto copertura medica gratuita a
veneti di più di 60 anni che non hanno un sistema di medicina adeguato e
non sono in grado di pagare il sistema privato. Durante due anni si ha
dato il servizio a più di 500 persone.
Alla già tradizionale Festa
dei Oto del mese di settembre, nuove proposte sono state accolte con molta
soddisfazione dai soci e colaboratori del circolo
Italvin,
la sagra del vino, idea nata dalla gran quantità di membri della comunità
italo argentina che fa vino e grappa in casa ed anche per premiare a
quelli che lontani dalla propria terra d'origine, riescono ancora a non
dimenticare le proprie origini
Il primo anno è stato un concorso tra piccoli produttori di vino e grappa
che elaborano queste bibite però in forma artigianale, per hobby.
Dal secondo anno alle categorie
di vino bianco, rosso e grappa, gli organizzatori hanno incluso le
categorie liquori e limoncello e per questo motivo il numero di donne
concorsanti è stato elevato
Tra i liquori si sono presentati quello d’uova, café, mistella.
guindado, la grappa al limoncello, mandarina, e la hesperidina.
Il pubblico, h’avuto la
possibilità d’assagiare tutte le bibite in concorso e partecipare come
giurato e così si sono consegnati premi dalla Guiria tecnica presieduta
da enologi e quelli scelti
dal pubblico.
Durante l’evento, si presentano conferenze ad ess il Dott. Paolo F. Pira
dell’ICE (Istituto per il Commercio Estero) ha dato una molto
interessante sull’influenza degli immigranti italiani nell’industria
vitivinicola argentina o quelle della scuola di cucina e sommeliers
“Gatto Dumas” e del “Baco Club del Vino”.
Manifestazione che coinvolge
le associazioni italiane della zona nord di Buenos Aires all’inizio
della primavera, nel centro storico del municipio di San Isidro, con
l’auspicio del comune locale
Per tre giorni il pubblico può accedere a mostre, cine, conferenze,
teatro, concerti.
Inoltre, durante l’evento vengono riconosciuti membri delle associazioni
per il loro lavoro nei sodalizi.
Il nostro caro Giovanni Tomasi è stato il primo ad essere riconosciuto
con una medaglia per la sua traiettoria.
Paula Stella, Segretaria del Circolo e designer del sito web dell’associazione,che
opportunamente è stato premiato in Spagna
Esteban Roni, membro della
federazione veneta –CAVA- e coordinatore del Progetto AVA, che da
assistenza medica gratuita ad anziani veneti bisognosi
-Giorno della Repubblica
Italiana ed il Giorno dell’immigrante italiano (legge 24.651/95),
-50° anniversario dell’arrivo dell’immagine della Madonna degli
Emigranti a Buenos Aires presso il Santuario della Boca ( dove si trova
anche l’immagine della Madonna di Monte Berico).
-Conferenze su diversi temi d’interesse con -professori dell’Università
di Padova.
-Giorno di San Gaetano di Thiene, nel mese d’agosto: dopo la santa messa
si organizza una riunione con motivo di ricordare al patrono del lavoro e
santo più venerato dell’Argentina.
-Partecipazione nel 200º Anniversario comune di San Fernando (2005)
-Partecipazione nel 300º Anniversario comune di San Isidro (2006), dove il Circolo ha ricevuto il premio “Lazos de Amor” come simbolo d’amicizia
e lavoro senza scopo di lucro nel comune
Si realizzarono visite a cittá
rurali della provincia di Buenos Aires, presso “estancias”per ricreare
le attività tradizionali della campagna: corsa di cavalli, passeggiata
coi carri, cavalcate , mostra di prodotti elaborati nell’estancia:
produzioni di formaggi e derivati d’animali lì allevati ed anche
partite di bocce.
Anche visite a stabilimenti
frutticoli specializzati in frutti, citrici, orti e vivai.
Pranzi, in ristoranti di campagna dove la specialità è l’asado.
Progetto
Biblioteca “Danilo Longhi”
Durante il 2004,
il gruppo giovanile presentó il progetto di creazione della biblioteca
dell’associazione, per avere un punto di riferimento della cultura
vicentina nell’Argentina.
Al momento di scegliere un nome per il progetto, si pensò subitamente a
chi per molto tempo è stato presidente dell’Ente Vicentini nel Mondo
ONLUS, Danilo Longhi.
Nominare la biblioteca con il suo nome è stato un piccolo ma sentito
omaggio alla figura di un vicentino che dalla sua riconosciuta posizione
internazionale, non ha mai dimenticato ai connazionali di Buenos Aires,
rafforzando i legami con la sede madre di Vicenza
In una seconda tappa, si sta laborando per perfezionare il regolamento di
funzionamento ai fini di evitare la perdita di libri, ed inserire nel sito
web un link speciale.
2007 è stato un anno di molte attività per la nostra associazione. Più di 500 persone parteciparono della Festa dei Oto, tra cui i parlamentari Merlo e Pallaro, diverse rappresentanti della comunità italo-argentina e la conduttrice e giornalista, Gigliola Zecchin, Canela.
La messa di San Gaetano di Thiene e la Sagra del Vino sono già considerati due classici tra gli evento della collettività.
Durante l’anno è stato organizzato il concorso internazionale di fotografia, Magnagati con la partecipazione di 150 persone dell’Argentina ed altri paesi.
Le fotografie furono parte di un’expo nel marco del V Foro della Cultura Italiana, nel mese di settembre.
Il gruppo di teatro presentò lo spettacolo “Omaggi” in onore a Carlo Goldoni nel 300° anniversario della sua nascita, nell’ evento si ricordò anche al cantante di tango Alberto Marino, nato in Veneto e conosciuto come “La voce d’oro del tango”.
Questa manifestazione è stata presentata con molto successo a San Isidro ed a Tigre dove è stata dichiarata d’interesse culturale e comunale.